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Roberto Festi

Roberto Festi, 25 anni, tatuatore.

Fin da quando ero ragazzino ho sempre saputo di voler fare il tatuatore. Mi sono avvicinato a questo mondo dopo diversi viaggi con mio padre negli stati uniti e all’età di 13 anni feci il mio primo tatuaggio proprio su di lui. A 16 anni ho cominciato un apprendistato ma a causa degli impegni scolastici non sono riuscito a portarlo a termine. Nonostante ciò, anche se per un breve periodo, questo mi ha portato ad apprendere le basi del tatuaggio. Dopo il diploma ho avuto la fortuna di trovare uno studio qualificato, con ottimi tatuatori, che mi hanno permesso di portare a termine l’apprendistato. Durante questo periodo di due anni mi sono concentrato solamente sul disegno ricercando uno stile che mi rispecchiasse appieno.
Mi sono subito innamorato del tatuaggio tradizionale per la sua storia densa di significato e le figure solide, precise e riconoscibili.
Ho sempre cercato di essere coerente e costante sia nel disegno che nel tatuaggio, ricercando l’eleganza di questo stile e ispirandomi ai migliori tatuatori traditional; questo mi ha portato a viaggiare, soprattutto in Europa, per farmi tatuare ed apprendere le loro tecniche. I soggetti che preferisco tatuare sono quelli classici dello stile tradizionale come ad esempio donne, simbolo di bellezza, restando comunque aperto ad interpretare nel migliore dei modi le idee del cliente.
Dopo l’apprendistato ho lavorato in studi dove la qualità e la passione fossero sempre al primo posto, per questo ad oggi mi trovo al Black Rose. Il mio percorso è in continua evoluzione seguendo però regole precise nell’esecuzione del tatuaggio sia tecnicamente che eticamente.
Tatuaggio, per me, significa continuare una tradizione di significati, bellezza ed eleganza.